A questo punto si può avviare il servizio digitando:
/usr/local/etc/rc.d/mldonkey.sh start
Se tutto è andato bene, con ps aux dovremmo vedere un processo attivo per l’utente donkey, chiamato mlnet-real.
La prima cosa da fare è abilitare l’amministrazione remota di mldonkey e impostare una password per l’amministratore.
Per farlo è necessario fermare il servizio con /usr/local/etc/rc.d/mldonkey.sh stop, impersonare l’utente donkey con su - donkey, ed editare il file /home/donkey/.mldonkey/downloads.ini.
Qui è necessario modificare il parametro allowed_ips per aggiungere gli IP delle macchine autorizzate al telecontrollo di mldonkey. Nel mio caso ho autorizzato localhost e tutta la mia rete locale:
allowed_ips = [
"127.0.0.1"; "192.168.10.255"; ]
Possiamo ora salvare il file, ritornare root, e avviare il servizio mldonkey.
Utilizziamo telnet per collegarci alla console di mldonkey e cambiare la password dell’utente amministratore, con il comando add_user, e ricordandoci di salvare la configurazione prima di uscire dalla console:
# telnet 127.0.0.1 4000
Trying 127.0.0.1...
Connected to localhost.
Escape character is '^]'.
Welcome to MLdonkey
Welcome on mldonkey command-line
Use ? for help
> add_user admin "miapassword"
Password changed
> save
saved
> q
Connection closed by foreign host.
Ovviamente al posto di miapassword potete utilizzare la password che più vi aggrada.
A questo punto da un qualsiasi PC della rete dotato di un browser, è possibile navigare sull’indirizzo http://ipdelserver:4080/, dove ipdelserver è l’indirizzo IP o il nome host del vostro server BSD. Il sistema richiederà delle credenziali di accesso, utilizzate come nome utente admin e come password quella che avete scelto.
Avete adesso a disposizione un client P2P perfettamente funzionante, telecomandato da un qualsiasi PC della vostra rete purchè abbiate a disposizione un browser.
RC script for Linux
#!/bin/sh
#
# MLDonkey start/stop script - (c) 2005 Maurizio Giunti
#
# This is free software; you can redistribute it and/or modify
#
## BEGIN USER CONFIGURATION ##
#
# Set running directory and username (not root).
MLDONKEYDIR=/home/donkey/.mldonkey
USERNAME=donkey
#
## END USER CONFIGURATION ##
# Include funzioni bsd per la gestione dei servizi
status() {
STATUSPID=`pgrep -U donkey`
if [ -n "$STATUSPID" ];then
if [ `ps -p $STATUSPID | wc -l` -eq 2 ]; then
echo “mldonkey (pid $STATUSPID) running…”
return 1
else
echo “Stale PID ???”
fi
fi
echo “mldonkey is not running”
return 0
}
start() {
# see if there is a mldonkey running
status
if [ $? = 0 ]; then
echo “Starting mldonkey”
cd $MLDONKEYDIR
# Remove old servers
rm -rf servers.ini*
# Remove tmp files
rm -rf *.tmp
# Run MLDonkey
su $USERNAME -c “nice -n 19 mlnet -daemon 2> /dev/null”
fi
return 0
}
stop() {
STOPPID=`pgrep -U donkey`
status
if [ $? = 1 ]; then
echo “Stopping mldonkey”
kill $STOPPID
sleep 3
return 0
fi
return 1
}
case “$1″ in
’status’)
status ;;
’start’)
start ;;
’stop’)
stop ;;
‘restart’)
stop
start ;;
*)
echo “usage $0 start|stop|restart|status”
exit 1 ;;
esac
exit $?
NOTA: con le ultime versioni distribuite nei Ports, viene installato anche un ottimo script di avvio quindi alcune parti di questo post non sono più attuali.