Un perfetto P2P server con mldonkey

Già da subito potete provare a comandare qualche ricerca e qualche download a mldonkey attraverso l’interfaccia Web, giusto per saggiarne la semplicità e maneggevolezza, ma in ogni caso è opportuno fare qualche altra operazione di “contorno” al fine di rendere più efficare il server.

In primo luogo consiglio, se avete un router o un firewall con funzioni NAT, di aprire verso il server BSD la porta TCP 4662 in modo che i client eDonkey2000 esterni, possano raggiungere il vostro sistema.

Se poi avete una connessione con IP statico è consigliabile, attraverso il pannello delle opzioni, impostare questo IP come parametro client_ip, e impostare a true il parametro force_client_ip.
Se poi volete, potete impostare un nome al vostro client nel parametro client_name.
Terminate le modifiche ricordate di premere il tasto invio per renderle effettive.

A questo punto mldonkey è pronto per funzionare, almeno sul circuito eDonkey2000.
Infatti mldonkey supporta anche altri circuiti P2P, come ad esempio Gnutella, FastTrack, e BitTorrent, che eventualmente dovrete configurare, soprattutto per aprire sul router le porte necessarie.

Vi manca adesso una sola informazione: i file scaricati dove vanno a finire?
Di default andranno in /home/donkey/.mldonkey/incoming, quindi conviene rendere accessibile questo path via rete. Ad esempio potreste condividerlo attraverso Samba, se utilizzate il sistema da client Windows.

Infine se la GUI via web integrata in mldonkey non vi soddisfa, vi suggerisco di provare Sancho, una GUI mldonkey per Windows molto completa e totalmente gratuita.

Buon divertimento!

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2 Commenti a “Un perfetto P2P server con mldonkey”

  1. Phil scrive:

    RC script for Linux

    #!/bin/sh
    #
    # MLDonkey start/stop script - (c) 2005 Maurizio Giunti
    #
    # This is free software; you can redistribute it and/or modify
    #
    ## BEGIN USER CONFIGURATION ##
    #
    # Set running directory and username (not root).
    MLDONKEYDIR=/home/donkey/.mldonkey
    USERNAME=donkey
    #
    ## END USER CONFIGURATION ##

    # Include funzioni bsd per la gestione dei servizi

    status() {
    STATUSPID=`pgrep -U donkey`
    if [ -n "$STATUSPID" ];then
    if [ `ps -p $STATUSPID | wc -l` -eq 2 ]; then
    echo “mldonkey (pid $STATUSPID) running…”
    return 1
    else
    echo “Stale PID ???”
    fi
    fi
    echo “mldonkey is not running”
    return 0
    }

    start() {
    # see if there is a mldonkey running
    status
    if [ $? = 0 ]; then
    echo “Starting mldonkey”
    cd $MLDONKEYDIR
    # Remove old servers
    rm -rf servers.ini*
    # Remove tmp files
    rm -rf *.tmp
    # Run MLDonkey
    su $USERNAME -c “nice -n 19 mlnet -daemon 2> /dev/null”
    fi
    return 0
    }

    stop() {
    STOPPID=`pgrep -U donkey`
    status
    if [ $? = 1 ]; then
    echo “Stopping mldonkey”
    kill $STOPPID
    sleep 3
    return 0
    fi
    return 1
    }

    case “$1″ in
    ’status’)
    status ;;
    ’start’)
    start ;;
    ’stop’)
    stop ;;
    ‘restart’)
    stop
    start ;;
    *)
    echo “usage $0 start|stop|restart|status”
    exit 1 ;;
    esac

    exit $?

  2. Meg scrive:

    NOTA: con le ultime versioni distribuite nei Ports, viene installato anche un ottimo script di avvio quindi alcune parti di questo post non sono più attuali.

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